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Pizzeria Olio & Pomodoro a via Scarlatti ( Napoli ) ? Bocciata senza appello.

“Ciccillo, quelle pizze passano a due!”

Come dimenticare il Totò  di Miseria e Nobilità che, in versione scrivano, si esaltava alla  vista di un cliente e ordinava al figlio di comprargli due pizzette?

Ma la famiglia Grasso è abituata a fare le cose in grande e, invece delle pizzette, preferisce raddoppiare direttamente le pizzerie.

Non è passato molto da quando Salvatore Marco Grasso, il giovane rampollo  di Salvatore Grasso ( il proprietario della storica Gorizia 1916 ), ha inaugurato la sua pizzeria in via Cilea.

Solo tre anni.

Eppure si vede che gli affari sono andati bene, talmente bene  che Olio & Pomodoro ha costruito un brand e ha deciso di aprire un’altra sede in via Scarlatti, sempre al Vomero, forse nella speranza di creare una sorta di “oligopolio” di famiglia nel quartiere.

L’inaugurazione c’è stata lo scorso 18 dicembre e io, passate le feste natalizie, sono andato a vedere come è questo nuovo locale in una serata prefestiva quando non c’è troppa folla.

L’arrendamento del locale è essenziale, minimal, luminoso, informale.

In una parola neo-vomerese.

Trovandosi nella strada principale dello struscio del quartiere è molto in vista e i curiosi non mancano:  sembra un posticino carino ed è  più che giustificato cedere alla tentazione di andarlo  a provare.

Eppure, nonostante le buone premesse, la sensazione di aver fatto la scelta sbagliata si materializza non appena ci si siede accanto ad uno dei tavoli

Invero infatti, per ordinare, è stato necessario aspettare 20 minuti, allorquando si è presentato un cameriere che, con fare un po’ troppo sbrigativo, faceva pure fretta.

Veniamo al cibo.

Tra gli sfizi io esco pazzo per la “frittatina” napoletana.

L’ho ordinata e mi sono intossicato da subito.

Era pessima, ma non ho demorso e ho pensato di rifarmi con la pizza.

Povero ingenuo!

Le pizze sono alla “vomerese”.

Sono cioè di piccole dimensioni in modo tale da entrare nel piatto e un pochino bruciacchiate sui cornicioni.

Solo che sono  insapore, inodore,  sottolissime e toste, presumo quasi al livello di una pizza congelata buitoni  ( anche se quest’ultima, a dire il vero, mi sono sempre rifiutato di mangiarla).

Sinceramente mai nella vita ho mangiato una pizza così poco apprezzata e, quando scrivo mai, intendo estendere il mio giudizio anche fuori dai confini di Napoli.

Una volta, per esempio, a Madrid mi hanno costretto a mangiare in un filiale della catena Domino una pizza disgustosa con sottilette e pollo. Ebbene, se ci penso, quella pizza mi è piaciuta di più rispetto a quella di Olio & Pomodoro a via Scarlatti.

Fortuna solo che che quel sapore (?) ho potuto coprirlo bevendo immediatamente una birra, altrimenti mi sarei volontariamente tagliato la lingua.

Quanto al conto, c’è un altro dato negativo da evidenziare:

per tre  crocchette, una frittatina,  due  “pizze” e tre birre il totale è stato di quasi 50 euro, somma su cui ha avuto una incidenza il costo del servizio.

Insomma mi sa che  Grasso junior ha assorbito il vizietto di papà.

p.s. Mi sono rifiutato di fare foto.

Location: 7     Servizio 5
Cibo: 0             Prezzo: 4

Voto complessivo 3.

O cambia radicalmente, o avrà vita molto breve.

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20 commenti

  1. Ma dov’è andata a finire la buona pizza napoletana!? Il mio Lui, Napoletano DOC, mi ha sempre decantato la pizzeria Sorbillo. Ma io dico molti si credono furbi, mettono una bella insegna giusto per attirare turisti e poi ti servono ciabatte a prezzi esorbitanti. Che peccato rovinare così le tradizioni!! La tua è una recensione fatta proprio con il cuore arrabbiato di chi ha preso una fregatura. Un salutone Bea

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    1. Ciao Bea.
      A dire il vero a Napoli continua a mangiarsi bene e le pizzerie sono di alto livello.
      La pizzeria in questione si trova fuori dal circuito turistico, sebbene in una strada importante.
      Credo che abbiano semplicemente fatto il passo più lungo della gamba.

      Piace a 1 persona

  2. Ma sei sicuro di quello che stai scrivendo?
    Vado spesso a quella di via Cilea e sono andato qualche volta a quella di via Scarlatti.
    Tralasciando le nostre opinioni diametralmente opposte sulla qualità (ma una serata storta può capitare), il servizio non si paga (solo 1 euro il coperto), le croquette non le vendono a porzioni, e se paghi 25 euro a persona lì, significa che hai mangiato e bevuto il mondo 🙂

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    1. Lascio passare il commento, anche se trovo disonesto che un proprietario di locale venga qui e lasci un messaggio fasullo (oltreche’ anonimo). Do spazio a chiunque, ma almeno si abbia la decenza di ammettere che si è parti interessate e ci si firmi. Qui non siamo fessi ed è chiaro che il commento di cui sopra non è genuino.

      Ps una giornata.storta capita a chiunque, questo è vero.

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  3. Di seguito riporto alcune recensioni apparse su tripadvisor relativamente a questo locale.
    Le riporto – senza modificarne una virgola – per corroborare le mie impressioni.

    RECENSIONE 1
    VOTO: SCARSO
    Non ho trovato ancora recensita la pizzeria Olio & Pomodoro di via Scarlatti al Vomero (NA) per questo scrivo qui.
    Il format è sempre lo stesso, locale carino, stesso stile di tanti in questo momento, ma la qualità dei prodotti ed il personale sono ancora da rodare…E molto.
    Iniziamo dalle fritture, parliamo di un servizio dopo le 13:30, quindi friggitrice sicuramente a set, frittura “moscia” e piena d’olio, quasi immangiabile, le verdure sicuramente, crocchè e arancini freddi, questo denota un non perfetto uso dello strumento, forse la paura di bruciare i prodotti per scarsa attenzione ha portato ad una decisione di abbassare la temperatura dell’olio oppure le fritture in ordine erano molte e questo ha lo stesso risultato, scarso.
    Alla comanda chiedo una “Crudaiola” senza mozzarella (cioè per me focaccia con prodotti crudi, pomodoro e basilico ed olio dopo la cottura), tengo a specificare senza formaggi di nessun genere, il cameriere quasi infastidito, mi risponde a tono dicendo che ha capito benissimo, solo olio pomodoro e basilico, ricevo una pizza olio e pomodoro passato, classica. 😦
    Non finisce qui, sempre durante la comanda, facciamo una variazione, al posto di una “marinara”, ordiniamo un calzone con salame…nemmeno questo fu recepito.
    La nota dolente non è tanto per questi intoppi, IL PROBLEMA è PROPRIO LA PIZZA.
    Cruda, il cornicione all’interno era proprio gommoso, piccola, occupa lo spazio di un piatto di portata normale, quelli piani per intenderci ed i prodotti utilizzati veramente scadenti. Pomodoro passato insapore, quello fesco, pieno d’acqua, idem la mozzarella, nella “dop” aveva rilasciato tanto di quel liquido che la pizza è risultata immangiabile.
    Attendiamo il conto, l’ultima sorpresa. Due birre “Forst”, cioè parliamo di un prodotto nazionale, 12,5 €!!! Un esagerazione…forse il boccale a stivale era compreso nel prezzo e non lo abbiamo capito?
    Giudizio scarso.

    RECENSIONE 2

    “Meglio evitare…”
    Punteggio 2 su 5Recensito 1 settimana fa tramite dispositivo mobile
    Premesso che mi riferisco all’esercizio commerciale di via scarlatti ( nuova apertura).
    Abbiamo preso una frittura dove si sentiva l’olio e già questo ci ha un poco disgustati.
    Abbiamo proseguito con delle pizze normalissime , gli ingredienti buoni ma nulla di eccezionale e l’impasto veramente molto pesante.
    Morale della favola siamo stati una nottata intera con un forte mal di stomaco ed un senso di pienezza atroce.
    Dicono che faccia parte della famiglia di Gorizia ma onestamente con detta pizzeria non ha nulla a che vedere….. Gorizia è veramente una pizzeria di altissimi livelli. Non penso comunque di ritornarci più e di sicuro parlo anche a nome dei miei amici.

    Visitato a Febbraio 2017

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  4. Sempre.da trip advisor:

    Olio e panna
    Ho scelto questa pizzeria perché mio fratello me l’aveva caldamente raccomandata,
    una volta arrivati ci siamo accomodate e dato uno sguardo al menu cosi abbiamo deciso di ordinare una frittura mista,una pizza salsiccia e friarielli ed un ripieno bianco.
    La frittura comprendeva tutte verdure fuori stagioni come le melenzane e zucchine tagliate alla julienne con mozzarelline,pasta cresciuta ed arancini; la frittura purtroppo non era per niente asciutta e dato che ogni volta che si masticava si aveva di ritorno un bicchiere di olio in bocca abbiamo preferito lasciarla.
    Sperando nelle pizze abbiamo aspettato le nostre ordinazioni ma il mio ripieno in cui doveva esserci della ricotta era stata messa una confezione intera di panna da cucina , ma pensando fosse solo una mia impressione visto che di panna da cucina non me ne intendo ma so distinguere se si tratti di ricotta ,ho chiesto al mio commensale di aiutarmi.
    Inutile dire che anche per lui il verdetto è stato lo stesso mio e visto che la pizza risultava anche abbastanza nauseante data la consistenza ho deciso di lasciarla quasi completamente intatta nel piatto.
    Non è andata meglio al mio compagno di pizze che prediligendo un classico quale salsiccia e friarielli è rimasto molto male dalla totale assenza di sapore,cosa che si potrebbe confondere con assenza di condimento ma se i friarielli sono stati cucinati a dovere hanno da soli il potere di insaporirti tutto.
    Purtroppo alla fine di tutto questo non ci è stato nemmeno chiesto il perché avessimo lasciato tutto , antipasto compreso perché se un mio cliente viene per la pizza e non la mangia comincerei a farmi delle domande.
    Io quindi non la consiglio.

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  5. O è cambiato qualcosa o ….si è sbagliato locale !!!!!
    Approcciata da settembre in periodo postvacanziero, a me sembra di aver provato qui un’ottima pizza,forse la migliore al Vomero, in un ambiente gradevole e proprio bello strutturalmente.
    Pertanto tornata e ritornata.
    Fanno una pizza straordinaria, la “Profumo di Sorrento” bianca ed al profumo di limone che è da provare assolutamente.
    Tutte le pizze hanno comunque un’ottima base ,mai avuto quel senso fastidioso di pienezza da lieviti e lievitazioni da bandire.
    Gli ingredienti di prima qualita’.
    Le fritturine : ben presentate, asciuttissime, abbondanti.
    Il servizio cortesissimo e ultracelere affidato a ragazzi eleganti e cordiali.
    Prezzi onesti in rapporto alla qualita’.
    E fantastica poi questa possibilità di avere vini e bollicine di pregio al tavolo,oltre ad un’ottima birra.
    Consigliatissimo .

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