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Ruin pub Napoli. L’ennesimo doppione.

Mah.

Sinceramente?

Sono in dubbio se pubblicare o meno quanto segue –  che in ogni caso non sarà la classica recensione – per un locale che di certo non merita la pubblicità che purtroppo gli sto fornendo.

A mio pare, tuttavia, rimane comunque giusto scrivere alcune cose.

Domanda preliminare:  c’era bisogno di aprire l’ennesimo pub a Vomero ed in particolare in via  Mattia Preti, dove di pub ce ne sono addirittura già 4?

Ho capito che il proprietario si è voluto togliere “lo sfizio”, ma cosa si è inventato per  differenziarsi?

ruinblasfemo.png

Irridere sostanzialmente la fede di centinaia di milioni di persone.

Per darsi un tono, egli ha infatti creato una locandina intitolata i “10 comand-eventi” in cui il povero Gesù è rappresentato come un fumetto che, da una parte, indica “le feste” in programma, dall’altra il costo per l’ingresso e il cicchetto compreso.

Domanda: è tollerabile?
Non bisogna essere ferventi cattolici per avere la sensibilità minima richiesta per asserire che il proprietario del ruin pub Napoli doveva e poteva evitare.

E non già per rispetto a Gesù – che ne ha passate di peggio – né ai cristiani, che per la loro fede vengono tra l’altro quotidianamente perseguitati in diverse parti del mondo, ma per se stesso.

Sulle prime pensavo che il proprietario fosse un guaglioncello che sentiva l’esigenza emanciparsi e di “sentirsi grande”, poi ho scoperto che ha 30 anni e mi sono chiesto: veramente fa?

Ciò premesso, non mi dilungherò ulteriormente in proposito perché non devo essere certamente io a spiegare che questa operazione commerciale è incommentabile .

Purtroppo negli anni ho fatto il callo alla crescente irriverenza della società occidentale anche per la fede.

Vorrei solo chiedere al ragazzo che gestisce questo locale: guagliò, ma tu lo hai visto mai un ruin pub vero?

Ecco, i ruin pubs veri sono delle vere e proprie  opere di arte moderna.

Szimpla Kert,  Ellátó Kert, Instant,  Grandio Bar,  Anker’t,  Corvintető,  Dürer Kert, Fogas Ház e Mazel Tov sono – immagino – locali che avrai sentito nominare se sei andato a Budapest.

Che c’appizzano col tuo buco dove  si serve solo alcool?

 

P.S. Perché ad un anno dall’apertura su internet quasi non c’è traccia del locale, né quest’ultimo è presente  su tripdvisor?

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2 commenti

  1. Non conosco il locale, ma idealmente ti stringo la mano, perché (cattolici o meno) la religione andrebbe lasciata un po’ in pace, e poi se uno vuole fare il pub “a tema” dovrebbe avere quantomeno le idee chiare

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