Europa occidentale Francia

Bordeaux e dintorni in 3 giorni per il festival del vino.

 

Se state cercando una  soluzione very smart per trascorrere un bel week end all’estero, Bordeaux  è un’ottima opzione.

E’ una  città di quasi 250mila abitanti dichiarata patrimonio dell’umanità e famosa per il vino rosso color…Bordeaux che si trova in quella che una volta era la regione della guascogna.

E voi,  statemi a sentire, quando ci arrivate, fate i guasconi.

Atteggiatevi, osate!

  • IL FESTIVAL DEL VINO

bor

Passeggiate lungo il fiume garonne, dove a giugno di ogni anno pari vengono allestiti stands lungo un percorso di ben due  chilometri e divertitevi a fare gli esperti sommeliers.

Si tratta di una grande festival del vino francese che dura 5 giorni ( nel 2018 è dal 14  al 18 giugno) e che non ha nulla da spartire con le  manifestazioni “chicchettose” che si fanno in Italia.

Il vino in Francia è una cosa seria, ma  in realtà è la grande scusa per tutta la città per ritrovarsi e fare festa, visto che a giugno iniziano ad arrivare le belle giornate, si inizia a uscire la sera e si allestiscono spettacoli lungo tutto il centro storico.

Il palazzo della borsa (  Palais de la Bourse),  in questo senso, è il grande protagonista della manifestazione e  la sua facciata principale diventa un enorme monitor per la proiezione di spettacoli di mapping 3d ogni sera diversi.  Sempre di sera poi ci sono i fuochi d’artificio che illuminano i palazzi storici e creano riflessi colorati sull’acqua del Garonne.

Bordeaux in realtà è una città molto sobria, ma allo stesso tempo elegante.  Lo si noterà sin dal principio nell’osservare le tinte perfettamente intonate dei suoi edifici storici. Il primo impatto è quello di essere una una piccola Parigi o una Saragozza francese ( a proposito, di quest’ultima – che è un’altra gran bella città, ho scritto qui). Del resto trattasi pur sempre di città di fiume.

  • COSA VISITARE A BORDEAUX

  • Come arrivare dall’aeroporto al centro di Bordeaux

Dall’aeroporto in centro bisogna sottoporsi a circa 40 minuti di autobus, dopodiché si può scendere  alla fermata di piazza Gambetta o, ancora più strategicamente, in piazza des Quinconces.  Da qui  si può iniziare tranquillamente a piedi l’esplorazione di tutto il centro storico di Bordeaux.

place-de-la-bourse-vue.jpg

  • Da piazza Des Quincones a Piazza della Borsa

Tutto si sviluppa sul lungo fiume e, nel camminare da piazze des Quincones, noteremo subito il monumento ai girondini (  Monument aux Girondins).  Poi, dopo poche centinaia di metri, saremo in piazza della Borsa, forse la più bella più di Bordeux, in cui attraverso il  Miroir d’eau ( lo “specchio d’acqua) potremo divertirci a vedere riflettere i profili nostri e quelli dei palazzi riflessi nell’acqua.  La piazza è, tuttavia, caratterizzata soprattutto dalla fontana delle tre Grazie, da diversi uffici governativi e dal Mueo des Douanes. Da piazza della Borsa si può successivamente  andare rue Saint James e arrivare alla Chiesa di Saint-Eloi e, subito dopo, alla omonima porta conosciuta anche come la  Grosse Cloche (  ovvero la grande campana che suona solo l’11 novembre di ogni anno per ricordare la fine della prima guerra mondiale) .

dfa31-2012-06-0615-22-13

  • Il quartiere di Saint-Michel

Sempre a piedi poi giungeremo nel quartiere di San Michele, caratterizzato dalla omonima Chiesa e soprattutto  dalla Cattedrale di  Saint-André. Siamo al climax del gotico francese ed è difficile non rimanerne estasiati. 

quartier-de-l-ilot-sacre (1)

Altre vie di interesse sono poi via  Santa Croce, Saint Pierre, Palais Gallien ( e l’omonimo edificio), Saint Seurin e  infine quella con le rovine del… “colosseo”.  Durante il nostro percorso verremo inondati di odori provenienti dalle botteghe più disparate che vendono creme, formaggi vari, foi gras e le immancabili  crêpes, ma non ci sentiremo di certo a disagio. Anzi, a dirla tutta, sarà difficile resistere a tante tentazioni.

 

  • Il corso della Amministrazione.

Resta da esplorare l’area del centro più lontana dal fiume. Il cours de l’Intendance è una larghissima strada pedonale che porta nel quadrilatero più elegante della città.  Anche qui, tuttavia, accanto a negozi di lusso e di alta moda, non mancheranno monumenti di interesse turistico. Come la splendida Operà e la Chiesa barocca di Notre Dame. Nel nostro tour, infine, ci imbatteremo sicuramente  in rue sainte Catherine che, con i suoi 1200 metri, è la via pedonale più lunga d’Europa. Trattasi essenzialmente di una via piena di negozi priva di interesse turistico.

operà

 

  • Ostriche, caviale…e Bordeaux

Il centro di Bordeaux si visita quindi agevolmente in una giornata. Ciò nonostante non ci stancheremo di certo di starci un pochino di più. Verso le sei di sera i caffé iniziano ad affollarsi e i ristoranti iniziano a spandere tentazioni per ogni vicolo. Durante il fine settimane, a pranzo, si può andare a “spuzzuliare” al caratteristico mercato centrale – il Marché des Capucins – dove si potrà mangiare un bel piattino di ostriche del vicino Bassin d’Arcachon da accompagnare con un bicchiere di vino ( Bordeaux, si intende!).  Tra i piatti tipici poi ci sono le anguille, il salmone, le aragoste, gli scampi  e il caviale della Gironda . Tra i piatti di terra, invece, non può mancare la tipica entrecote con cipolla e vino (  à la bordelaise  ), l’anatra, i tartufi, i funghi e il foie gras.

Chez-Jean-Mi-Halle-des-Capucins.jpg

 I DINTORNI DI BORDEAUX

  • Dune du Pilat

Poco distante dalla città, in prossimità del bacino di Arcachon vi è poi la Duna di Pilato, una duna che risulta essere la duna più alta d’Europa. E’ larga circa 500 metri e lunga 3 km e, appena ci si arriva, la sfida ovvia diventa quella di attraversarla tutta, magari non dagli scalini che per comodità sono stati fissati

 

  • Biarritz e Bayonne 82e48-2012-06-0708-52-14

Bayonne e Biarritz sono antichissime stazioni balneari caratterizzate da eleganti villette  costruite tra  fine ‘800 e  inizio ‘900. Qui, tuttavia, c’è anche un turismo molto giovanile, in quanto le due città sono considerate dei piccoli paradisi per i surfisti.

  • San Jean de Luz

E’, tuttavia, San Jean de Luz, un piccolo paesino quasi al confine con la Spagna a lasciare sorpresi. Oltre ad una  spiaggia atlantica enorme, ha  un bellissimo centro storico dove vi è una Chiesa con tutti  temi marinari.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...