Wish list – I viaggi del 2020 del Narrabondo

Siccome il narrabondo  vive di imprevisti, sappiate che lo stesso raramente programma i propri viaggi con molto anticipo. Anzi, quando può, cerca di ricavarsi uno spazietto rubandolo ad altro. Per cui la “wish list” più che una lista di desideri costituisce una lista di obiettivi concreti e realizzabili che mi accontenterei di porre in essere anche solo in parte.

  • il Brasile

Il primo di questi obiettivi, che spero di realizzare quest’estate, è costituito dal Brasile,un paese in cui – anche se non si parla il mio amatissimo spagnolo – ultimamente mi sta affascinando sempre di più. Ovviamente si fa presto a dire  Brasile, essendo lo stesso un paese talmente grande da poter essere considerato da solo un continente in un continente. Cosa mi piacerebbe dunque visitare del Brasile?
Innanzitutto – sarà scontatissimo – Rio de Janeiro. Non si può andare in Brasile senza passare per Rio, le sue spiagge e il pan di zucchero. Andrei poi al Sud, al confine con Argentina e Paraguay, per visitare le cascate di Iguazù, per spostarmi subito al Nord con il il parco nazionale dei Lençóis Maranhenses,  area di 155 000 ettari dello stato del Maranhão con  dunefiumi, specchi d’acqua e mangrovie.  Sarebbe poi bello esplorare la costa a partir da Salvador de Bahia, Nadal, Recife, Fortaleza. Già questo è un programma di migliaia di km per la cui realizzazione è necessario spendere soldi e tanto tempo. E’ fattibile in un solo viaggio? NO, se non a patto di soggiornare in Brasile almeno 3-4 mesi. Per questo vi svelerò che al centro di un mio viaggio in Brasile ci sarebbe in ogni caso la Amazzonia, uno dei luoghi più affascinante della terra, tenendo a mente Manaus e da lì avventurarmi per città citate in “Più forte ragazzi” di Bud Spencer e Terence Hill: Santarem e Belem.  

Una località in cui vorrei andare è sempre in Amazzonia ed è quella  cosiddetta de “las tres fronteras”, perché situata al confine tra Brasile, Colombia e Perù con i paesini di Tabatinga, Leticia e Santa Rosa Yavarí appartenenti ciascuno ai tre stati summenzionati. Sono località superaffascinanti e ricche di interesse culturale, ma pongono una questione difficilmente risolvibile: sono molto frequentate dai narcotrafficanti che fanno entrare proprio da lì la cocaina in Brasile.

  • Il Marocco

Siccome col Brasile in gioco mi rimarranno pochi soldini, quale meta low cost migliore del Marocco ? Marrakech e Fes ormai sono raggiungibili con i voli delle compagnie più economiche e consentono di immergersi in una cultura completamente diversa. Un viaggio in Marocco è emotivamente devastante perché impone un approccio al viaggio completamente diverso rispetto a quello cui siamo abituati ad organizzare. Il Marocco cioè richiede determinazione e la fermezza di negoziare su ogni merce acquistata a “prezzi quasi fissi”, di spostarsi con lentezza e oculatezza, di affrontare tradizioni – gastronomiche e comportamentali – cui è molto difficile abituarsi. Insomma, il Marocco è qualcosa di davvero esotico a due passi dall’Europa.

  • Europa

L’Europa ovviamente resterà per forza di cose la grande protagonista dei viaggi anche nel 2020.  Non so ancora per dove punterò la mia bussola, ma in mente attualmente ho due destinazioni. La prima è Stoccolma, probabilmente la più bella tra le capitali scandinave. Anche se gli svedesi sono un popolo piuttosto antipatico, Stoccolma va assolutamente vista. La seconda meta da tenere a mente è invece Budapest, dove ho promesso di tornare ( e io le promesse le mantengo!). Budapest, infatti, richiama la mia attenzione soprattutto per il culto delle terme che ha saputo preservare sin dall’epoca romana. C’è però da soggiungere che entrambe dette città sono molto scenografiche e offrono l’opportunità di scattare belle fotografie. Dopodiché avrei voglia di atlantico con l’arcipelago delle Canarie e le Azzorre. Tenerife, Lanzarote, Fuerte Ventura, Gran Canaria e Madeira meriterebbero un bel tour ad hoc sulle rotte di Cristoforo Colombo.

  • Islanda

Dopodiché nella wish list ci metterei di tutto:  Giappone, Vietnam, Cambogia, Laos, Thailandia, oppure stati attualmente considerati un po’ a rischio come Turchia, Giordania e Egitto. Volendo scegliere ci metto però l’Islanda. L’Islanda è uno di questi paesi che sta là sopra nel mappamondo e di cui sappiamo in realtà davvero poco. Ad esempio io non ho capito ancora se è meglio visitarla d’estate con le giornate lunghe, oppure di inverno per l’aurora boreale. Voi che dite? Pare infatti che il problema freddo non esista: il freddo ci sarà comunque! Qualche anno fa ho visto persino lo splendido video di un ragazzo che l’Islanda se l’è girata dormendo in tenda in solitaria e spostandosi in bicicletta. Io non so se lo farei: dormire in una tenda esposto ad ogni pericolo della natura o il timore di bucare una gomma in mezzo al nulla mi terrorizza. E’ anche vero però che mi sto facendo vecchio! Più verosimilmente però l’Islanda vorrei girarmela su un camper. E ciò lo farei per tre motivi: a) perché non ho mai sperimentato l’esperienza del viaggio in camper e, secondo me, l’Islanda si presta molto al camper; b) perché l’idea dell’Islanda in solitaria non mi attira. Meglio andarci in compagnia!; c) perché così si abbattono i costi e si risolvono parecchi problemini logistici.

Ecco, questo è in sintesi il mio ambiziosissimo programma. Magari non realizzerò nulla,  magari invece riuscirò a realizzarlo tutto. In ogni caso chi se ne frega: ben vengano anche gli imprevisti, le alternative e i last minute!

 

13 commenti

  1. Bellissima whislist!!! Tra l’altro sono tutte mete a me quasi sconosciute, tranne che per l’Islanda dove siamo stati a Settembre 2019 (e ti do ragione su ogni punto da te elencato sul come girarla!). Ti auguro di riuscire a viaggiare tanto e soprire tanti angoli di mondo, per scelta o per imprevisto! 🙂 Buon anno!

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  2. In breve.
    A San Paolo do Brasil ho un cugino. Se ci vai, salutamelo.
    Stoccolma è anche nei miei radar 2020, vedremo. Magari ci si trova lì.
    Canarie: andato quest’anno. Dipende cosa cerchi. A Tenerife sud c’è “vita”, ma l’isola vale la pena di essere visitata.
    Islanda: magari!

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    • Eheeh Sao Paulo è un po’ come Milano, il motore economico del Brasile ma che non offre grandissime attrattive. Non la metto al primo posto, ma – se ci vado – porto un pandoro a tuo cugino da parte tua. Le Canarie sono molto diverse tra loro. Offrono paesaggi lunari e desertici, ma anche il verde lussureggiante. Madeira poi è ancora diversa. Pensa che ci si fa il vino!
      Sulla Islanda mi accodo: magari

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  3. Posto che sono tutti dei iaggi molto belli e molto interessanti, mi sento di smentirti sul Marocco, dove sono stata due volte e dove tornerei anche domani.
    Non è affatto un luogo così “difficile”, anzi…
    E’ affascinante, intenso, a volte faticoso… ma io mi sono sentita due volte su due (e il secondo viaggio è durato parecchio) come a casa…

    Te lo consiglio senza pensarci un secondo!

    Un abbraccio, ti auguro che il 2020 ti porti ovunque tu voglia arrivare…

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