La via degli dei. Le tappe

La Via degli Dei è un percorso escursionistico affascinante che collega due città storiche importantissime: Bologna e Firenze, attraversando l’Appennino Tosco-Emiliano.

La Via degli Dei è molto più di una semplice escursione; è un’esperienza ricca e profonda per diversi motivi. In questo articolo vedremo tutto ciò che c’è da sapere sulla via dei e come organizzare questo cammino (o, meglio, trekking) tra le due città principali dell’appennino. Vedremo, inoltre, come pianificare le tappe della via degli dei, i percorsi, in che periodo dell’anno è meglio partire e anche la descrizione storica.

Poniamoci però una domanda preliminare: perché fare la Via degli Dei e non, ad esempio, un altro trekking?

1. Storia a Portata di Passo

Camminare sulla Via degli Dei significa letteralmente calpestare millenni di storia. Il percorso non è solo un sentiero naturalistico, ma ricalca un’antica via di comunicazione.

  • La Flaminia Militare: Toccare e camminare sull’antico selciato romano è un’emozione unica. Si ha la sensazione di essere collegati ai mercanti, soldati e pellegrini che hanno percorso lo stesso tragitto duemila anni fa.
  • L’Arco Temporale: Si passa da vestigia etrusche a toponimi dedicati a divinità pagane, fino ai tragici ricordi della Seconda Guerra Mondiale (come al Passo della Futa). È una vera e propria lezione di storia all’aperto.

2. La Bellezza della Natura Appenninica

Il cammino offre una varietà di paesaggi incredibile in soli 130 km:

  • Crinali Panoramici: Si attraversano i crinali dell’Appennino Tosco-Emiliano, con boschi fitti e vetta che offrono panorami mozzafiato, come dal Monte Adone e dai monti con i nomi degli dèi.
  • Transizione Paesaggistica: L’esperienza del cambiamento è palpabile: si parte dalla pianura padana bolognese, si sale tra boschi di faggi e querce, e si scende gradualmente nelle dolci colline del Mugello toscano, fino ad arrivare alla culla del Rinascimento, Firenze.

3. L’Aspetto Spirituale e di Comunità

Come ogni cammino, la Via degli Dei offre un’esperienza di crescita personale e di forte comunità:

  • Riscoperta del Ritmo Lento: Permette di disconnettersi dalla frenesia quotidiana e riscoprire il piacere di muoversi al proprio ritmo, concentrandosi solo sulle cose essenziali.
  • Lo Spirito del Cammino: Si incontrano persone con cui si condivide la fatica, l’obiettivo e i momenti di pausa. Nasce un senso di fratellanza e supporto reciproco che è tipico dei grandi cammini.
  • Arrivo a Firenze: Il momento in cui si arriva nel cuore pulsante di Firenze (Piazza della Signoria o Ponte Vecchio) dopo giorni di natura e silenzio è un’emozione indescrivibile: il contrasto tra il cammino solitario e la bellezza rinascimentale è la ricompensa finale.

In sintesi, è un’esperienza per chi cerca un mix equilibrato tra sforzo fisico, immersione nella storia e la possibilità di rigenerarsi mentalmente in un ambiente naturale e accogliente.

Ecco le informazioni principali sulle tappe per la via degli dei:

🚶‍♀️ Caratteristiche del Percorso

  • Lunghezza: Circa 130 km in totale.
  • Punto di partenza: Generalmente Piazza Maggiore a Bologna.
  • Punto di arrivo: Solitamente Piazza della Signoria a Firenze.
  • Tempo di percorrenza:
    • A piedi: Di solito viene completata in 5 o 6 tappe (circa 4-7 giorni), a seconda del passo e dell’allenamento.
    • In Mountain Bike/Gravel: Può essere percorsa in 2 o 3 giorni.
  • Difficoltà: È un cammino adatto a escursionisti di media esperienza. Presenta dislivelli significaticativi, in particolare nella parte appenninica (altitudine massima intorno ai 1200\ m\ s.l.m.).
  • QUI ARTICOLO SU COSA VEDERE A FIRENZE

📜 Storia e Nome

  • Origini antiche: Il percorso ricalca antichi sentieri utilizzati da Etruschi e Romani.
  • Flaminia Militare: In alcuni tratti si cammina proprio sull’antico selciato della Flaminia Militare, una strada consolare romana costruita nel 187 a.C.
  • Etimologia del nome: Il nome “Via degli Dei” deriva dai toponimi di alcune località e monti attraversati, dedicati a divinità romane e pagane:
    • Monte Adone (da Adone)
    • Monzuno (probabilmente da Mons Iovis, Monte di Giove)
    • Monte Venere (da Venere)
    • Monte Luario (connesso a Lua)

🗺️ Tappe Comuni (Esempio di 6 giorni)

Le tappe possono variare, ma una divisione frequente è la seguente:

  1. BolognaBadolo (o zone limitrofe)
  2. BadoloMadonna dei Fornelli
  3. Madonna dei FornelliPasso della Futa
  4. Passo della FutaSan Piero a Sieve
  5. San Piero a SieveVetta Le Croci
  6. Vetta Le CrociFirenze

Il cammino offre un mix di paesaggi mozzafiato, da boschi e crinali appenninici a tratti di campagna toscana, oltre a punti di interesse storico come il Cimitero Militare Germanico della Futa.

Attrazioni Principali lungo il Percorso

Il fascino della Via degli Dei sta nel connubio tra storia, natura e panorama.

1. Storia e Archeologia

  • La Flaminia Militare: Tra le tappe di Madonna dei Fornelli e Passo della Futa, si cammina su tratti ben conservati dell’antica strada consolare romana (risalente al 187 a.C.). Camminare su quel selciato è un’esperienza unica.
  • Cimitero Militare Germanico della Futa: Vicino al Passo della Futa, questo è il più grande cimitero di guerra tedesco in Italia, un luogo di grande impatto emotivo e storico, che commemora i caduti della Seconda Guerra Mondiale.
  • Convento di Monte Senario: (Leggera deviazione dalla traccia principale in alcune varianti) Un luogo di grande spiritualità e interesse artistico, con una vista spettacolare sul Mugello e sulla piana di Firenze.

2. Natura e Paesaggi

  • Monte Adone: La prima vetta significativa (dopo Badolo), offre un panorama fantastico sulla pianura bolognese.
  • Crinali Appenninici: I tratti tra Madonna dei Fornelli e il Passo della Futa offrono i panorami più aperti e spettacolari sulla catena montuosa.
  • Il Mugello: Entrando in Toscana, si attraversano dolci colline, boschi di querce e castagni, tipici della regione del Mugello, prima di raggiungere San Piero a Sieve.

🛌 Strutture Ricettive e Alloggi

La Via degli Dei è molto frequentata, quindi la disponibilità di alloggi è buona, ma la prenotazione anticipata è essenziale, specialmente in alta stagione (da aprile a ottobre).

Tipo di AlloggioCaratteristicheConsigli Utili
B&B / AffittacamereMolto diffusi e ideali per un buon comfort dopo una lunga camminata. Offrono spesso colazione abbondante.I più richiesti. Se non sono sul percorso, molti offrono il servizio di navetta bagagli/persone (a pagamento).
Ostelli / Case del ViandanteScelta più economica, ideale per chi cerca lo spirito del cammino.Perfetti nelle tappe centrali (es. Madonna dei Fornelli, Passo della Futa). Spesso prevedono camerate e servizi condivisi.
AgriturismiOffrono una cena tipica e un’esperienza più rurale.Si trovano spesso leggermente fuori dai centri abitati; verifica sempre il servizio cena e la distanza dal sentiero.
Tenda / CampeggioSolo in aree autorizzate (pochissime) o in strutture che lo consentono. Il campeggio libero è vietato.Utilizza i pochi campeggi o le strutture che offrono spazio per la tenda nel loro giardino (es. a Madonna dei Fornelli).

Concentriamoci ora sui punti di maggiore interesse e sui consigli pratici per l’alloggio lungo la Via degli Dei.


🏛️ Attrazioni Principali lungo il Percorso

Il fascino della Via degli Dei sta nel connubio tra storia, natura e panorama.

1. Storia e Archeologia

  • La Flaminia Militare: Tra le tappe di Madonna dei Fornelli e Passo della Futa, si cammina su tratti ben conservati dell’antica strada consolare romana (risalente al 187 a.C.). Camminare su quel selciato è un’esperienza unica.
  • Cimitero Militare Germanico della Futa: Vicino al Passo della Futa, questo è il più grande cimitero di guerra tedesco in Italia, un luogo di grande impatto emotivo e storico, che commemora i caduti della Seconda Guerra Mondiale.
  • Convento di Monte Senario: (Leggera deviazione dalla traccia principale in alcune varianti) Un luogo di grande spiritualità e interesse artistico, con una vista spettacolare sul Mugello e sulla piana di Firenze.

2. Natura e Paesaggi

  • Monte Adone: La prima vetta significativa (dopo Badolo), offre un panorama fantastico sulla pianura bolognese.
  • Crinali Appenninici: I tratti tra Madonna dei Fornelli e il Passo della Futa offrono i panorami più aperti e spettacolari sulla catena montuosa.
  • Il Mugello: Entrando in Toscana, si attraversano dolci colline, boschi di querce e castagni, tipici della regione del Mugello, prima di raggiungere San Piero a Sieve.

🛌 Strutture Ricettive e Alloggi

La Via degli Dei è molto frequentata, quindi la disponibilità di alloggi è buona, ma la prenotazione anticipata è essenziale, specialmente in alta stagione (da aprile a ottobre).

Tipo di AlloggioCaratteristicheConsigli Utili
B&B / AffittacamereMolto diffusi e ideali per un buon comfort dopo una lunga camminata. Offrono spesso colazione abbondante.I più richiesti. Se non sono sul percorso, molti offrono il servizio di navetta bagagli/persone (a pagamento).
Ostelli / Case del ViandanteScelta più economica, ideale per chi cerca lo spirito del cammino.Perfetti nelle tappe centrali (es. Madonna dei Fornelli, Passo della Futa). Spesso prevedono camerate e servizi condivisi.
AgriturismiOffrono una cena tipica e un’esperienza più rurale.Si trovano spesso leggermente fuori dai centri abitati; verifica sempre il servizio cena e la distanza dal sentiero.
Tenda / CampeggioSolo in aree autorizzate (pochissime) o in strutture che lo consentono. Il campeggio libero è vietato.Utilizza i pochi campeggi o le strutture che offrono spazio per la tenda nel loro giardino (es. a Madonna dei Fornelli).

Punti chiave per l’organizzazione:

  1. Prenotare in anticipo (settimane o mesi prima per l’alta stagione).
  2. Controllare la distanza esatta dell’alloggio dal sentiero.
  3. Verificare la possibilità di servizio navetta e/o trasporto bagagli (molti operatori offrono questo servizio a pagamento).

Assolutamente! Il sito ufficiale è la risorsa più completa e affidabile per organizzare il tuo cammino.

Il sito ufficiale della Via degli Dei è: 👉 www.viadeglidei.it

Cosa Troverai sul Sito Ufficiale

  1. Mappe e Tracce GPX: Puoi scaricare gratuitamente le tracce del percorso in formato GPX, essenziali per la navigazione con il tuo smartphone o GPS.
  2. Lista Alloggi Convenzionati: Il sito fornisce una lista aggiornata delle strutture ricettive (B&B, agriturismi, ostelli) lungo il percorso, spesso suddivise per tappa, con contatti e dettagli utili.
  3. Credenziale del Camminatore: Troverai le informazioni su come acquistare e utilizzare la Credenziale, il “passaporto” del camminatore su cui raccogliere i timbri lungo le tappe. La Credenziale è un bel ricordo e ti permette talvolta di accedere a sconti o servizi dedicati.
  4. Consigli Utili: Troverai suggerimenti pratici su equipaggiamento, difficoltà, periodo migliore per camminare e la divisione delle tappe.

Ti consiglio anche di cercare l’App Walk+, la guida outdoor interattiva gratuita menzionata in una delle fonti, che può essere molto utile per orientarti sul percorso.

Il Periodo Ideale

Il periodo migliore per percorrere la Via degli Dei è la tarda primavera e l’inizio autunno.

StagioneMesiVantaggiSvantaggi
Primavera (Ideale)Aprile, Maggio, GiugnoTemperature miti e piacevoli, paesaggi in piena fioritura e vegetazione rigogliosa. Giornate lunghe.Aprile può ancora riservare un po’ di pioggia o temperature fresche in quota.
Estate (Sconsigliata)Luglio, AgostoTempo generalmente stabile.Caldo intenso e umidità (soprattutto nella pianura bolognese e nella parte iniziale/finale). Sentieri molto più affollati e necessità di prenotare con grande anticipo.
Autunno (Ideale)Settembre, OttobreClima ideale, non troppo caldo. Colori spettacolari del foliage (boschi di castagni e faggi).Le giornate si accorciano e aumenta il rischio di pioggia.
Inverno (Sconsigliato)Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio, MarzoPoca affluenza, solitudine.Rischio di neve e ghiaccio nelle sezioni più alte (sopra i $1000\ m$). Molte strutture ricettive potrebbero essere chiuse o offrire meno servizi.

💡 Consigli Chiave

  • Evita l’Estate Piena (Luglio/Agosto): A causa delle temperature elevate (che possono rendere faticoso il percorso, soprattutto nei tratti esposti al sole) e dell’alta affluenza di turisti.
  • Controlla il Meteo in Quota: Essendo un cammino che attraversa l’Appennino, le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente, specialmente in primavera e autunno. Consulta sempre le previsioni per le zone montane (come Monzuno, Madonna dei Fornelli, Passo della Futa).
  • Attenzione alle Ore di Luce: Se viaggi in autunno inoltrato (Ottobre/Novembre), pianifica bene le tappe per sfruttare al meglio le ore di luce, che si riducono.

Se scegli di partire in Maggio o Settembre, avrai quasi certamente il compromesso migliore tra clima piacevole, colori belli e una moderata affluenza.

Pianificare la divisione delle tappe è fondamentale per non esaurirsi e godersi il viaggio. La Via degli Dei può essere percorsa in vari modi, ma le opzioni più comuni per chi va a piedi sono in 5 o in 6 tappe.

Ecco un confronto che evidenzia la differenza nello sforzo giornaliero:

🚶‍♀️ Confronto tra 5 e 6 Tappe

Caratteristica6 Tappe (Consigliato per i principianti)5 Tappe (Per escursionisti allenati)
Durata Totale6 giorni di cammino5 giorni di cammino
Distanza Media GiornalieraCirca 21 – 25 kmCirca 26 – 30 km
Dislivello Totale (D+)Distribuito in modo più omogeneoGiornate con dislivelli più concentrati
Livello di SforzoMedio. Permette di godersi le soste e il panorama.Alto. Richiede buon allenamento e passo veloce.

🗺️ Esempio di Divisione Tappe

1. Via degli Dei in 6 Giorni (Equilibrato)

Questa è la suddivisione più popolare e sostenibile, ideale per chi cammina per la prima volta su lunghe distanze:

TappaPartenzaArrivoDistanza (circa)Note sullo Sforzo
1Bologna (Piazza Maggiore)Sasso Marconi / Badolo21 – 25 kmTappa iniziale con salita al Monte Adone.
2Sasso Marconi / BadoloMadonna dei Fornelli21 kmTappa sui crinali, si cammina sull’antica Flaminia.
3Madonna dei FornelliPasso della Futa18 kmTappa più breve, perfetta per recuperare energie.
4Passo della FutaSan Piero a Sieve25 kmLunga discesa nel Mugello toscano.
5San Piero a SieveVetta Le Croci / Bivigliano23 kmUltimo sforzo prima di vedere Firenze.
6Vetta Le Croci / BiviglianoFirenze (Piazza della Signoria)16 – 20 kmTappa più corta e panoramica, con arrivo in città.

2. Via degli Dei in 5 Giorni (Veloce)

Questa opzione è consigliata solo a chi è già abituato a camminare per oltre 25 km al giorno con dislivelli significativi:

  • Tappa 1: Bologna → Monzuno (~30 km)
  • Tappa 2: Monzuno → Passo della Futa (~26 km)
  • Tappa 3: Passo della Futa → San Piero a Sieve (~25 km)
  • Tappa 4: San Piero a Sieve → Olmo / Fiesole (~28 km)
  • Tappa 5: Olmo / Fiesole → Firenze (~15 km)

Se è il tuo primo cammino di più giorni, o se vuoi goderti l’esperienza senza stress, ti consiglio vivamente la divisione in 6 tappe.

Oltre alla storia, alla natura e alla pianificazione delle tappe, ci sono altri aspetti cruciali e molto interessanti da considerare per rendere l’esperienza completa e senza preoccupazioni.

Ecco cos’altro potrebbe interessarti sulla Via degli Dei:

 Logistica e Servizi Pratici

1. Trasporto Bagagli (Viaggiare Leggeri)

Molti camminatori scelgono di non portare con sé l’intero zaino pesante, ma solo il necessario per la giornata (acqua, cibo, kit di primo soccorso).

  • Servizio: Esistono diverse compagnie locali (come “Gran Passo” o servizi NCC) che offrono il trasporto del bagaglio principale di tappa in tappa, consegnandolo direttamente alla struttura dove pernotterai la sera.
  • Vantaggio: Questo servizio trasforma il trekking in un’esperienza molto più accessibile e meno faticosa, permettendoti di goderti il paesaggio senza il peso dello zaino.

2. La Credenziale e il Manifesto

  • La Credenziale: Non è solo un bel souvenir; è il passaporto ufficiale del camminatore. La ritiri all’inizio (a Bologna o Sasso Marconi) e la timbri a ogni tappa.
  • Il Manifesto: A cammino concluso, mostrando la Credenziale con i timbri necessari (5 a piedi o 3 in MTB), puoi ritirare il Manifesto di Fine Cammino negli uffici turistici di Firenze, un riconoscimento ufficiale del percorso completato.

3. Orientamento e Guida Cartacea

Sebbene il sentiero sia generalmente ben segnalato (con i simboli del CAI o i marchi della Via degli Dei), avere un supporto è fondamentale:

  • Mappe/GPX: Il sito ufficiale fornisce le tracce GPX da caricare su un GPS o sullo smartphone.
  • Guide Ufficiali: La guida più nota e aggiornata (come quella di Terre di Mezzo di Simone Frignani) contiene mappe dettagliate, profili altimetrici e tutte le strutture ricettive. È essenziale come piano di riserva in caso di problemi tecnici.

🚴 La Via degli Dei in Mountain Bike (MTB/Gravel)

Se sei appassionato di ciclismo, potresti considerare la variante in bici:

  • Durata: Il percorso in MTB/Gravel è molto più veloce e si percorre in 2 o 3 giorni.
  • Tracciato: Il tracciato per le bici (spesso chiamato BOMART trail) in alcuni tratti si differenzia da quello pedonale (più duro e stretto) per privilegiare strade sterrate e forestali adatte alle ruote.

 L’Impatto e la Sostenibilità

La Via degli Dei è un esempio di turismo lento e sostenibile. È stato il primo Cammino in Italia a ottenere la certificazione internazionale GSTC per la sostenibilità. Questo significa che l’organizzazione e le comunità locali si impegnano per:

  • Ridurre l’impatto ambientale.
  • Valorizzare i prodotti locali.
  • Promuovere la responsabilità sociale del turismo.

Tutte queste informazioni, come i contatti per il trasporto bagagli e i dettagli sulla Credenziale, sono disponibili sul sito ufficiale www.viadeglidei.it.

Certamente. Ecco le parole chiave e i concetti fondamentali di tutto ciò che abbiamo discusso sulla Via degli Dei:

  • Bologna – Firenze (Punti di partenza/arrivo)
  • 130 km (Lunghezza)
  • 5 / 6 Tappe (Divisione standard)
  • Appennino Tosco-Emiliano (Area geografica)
  • Credenziale del Camminatore (Passaporto e timbri)
  • Trasporto Bagagli (Servizio logistico essenziale)
  • Tracce GPX / Guide (Orientamento)
  • Sostenibilità (Certificazione GSTC)

Storia & Cultura

  • Flaminia Militare (Antica strada romana)
  • Monte Adone / Monzuno / Monte Venere (Origine del nome)
  • Cimitero Militare Germanico (Passo della Futa)
  • Mugello (Regione toscana attraversata)
  • Storia / Rinascimento (Contrasto tra cammino e arrivo a Firenze)

Esperienza & Periodo

  • Tarda Primavera / Inizio Autunno (Periodi ideali)
  • Ritmo Lento / Disconnessione (Aspetto personale)
  • Comunità / Fratellanza (Aspetto sociale del cammino)
  • Pianificazione Anticipata (Necessaria per gli alloggi)
  • MTB / Gravel (Variante ciclabile)

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