Il vento sta cambiando. E hanno paura

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La sorprendente resistenza delle persone di buon senso, anche attraverso la diffusione di questo giornale, al Pensiero Unico e alla sua agenda, non è passata inosservata. Non è certamente passato inosservato, soprattutto, che il vento sta cambiando e che, dal 50,7% del 2014 al 59,2% del 2015, sono aumentati i…

FARE CAUSA A RYANAIR – RISARCIMENTO DEL DANNO

Ryanair  se ne frega notoriamente delle più elementari regole a tutela del passeggero ed è solita fare la furbetta profittando della circostanza di avere la sede legale all’estero. Ebbene, siccome in occasione del mio ultimo viaggio, mi ha comunicato solo il giorno prima del volo di averlo cancellato , sono dovuto partire in fretta e […]

Salonicco, cosa vedere in un giorno. Itinerario di viaggio .

SALONICCO, IL LICEO CLASSICO NON SERVE Uno sciopero  dei controllori di volo e la cancellazione improvvisa del mio aereo ci avevano provato a rovinarmi la festa, ma non avevano fatto i conti con la mia estrema voglia di partire. Infatti, dopo essermi scontrato con l’insussistente assistenza da parte di Ryanair, ho deciso di aggirare lo […]

Dove mangiare e cosa mangiare a Salonicco

Dove mangiare a Salonicco? Facile a dirsi, difficile a spiegarsi. Centinaia di locali tutti uguali non sembrano differenziare molto l’offerta. La zona da tener sott’occhio è sicuramente quella attorno alla Rotonda e a Kamara, da cui si snodano le vie del centro attorno al quadrilatero stretto tra la Chiesa di Santa Sofia e la via […]

Dove dormire a Salonicco – Consiglio The Little Big House – un ostello come una casa – via Andokidou 24, Thessaloniki

Appena arrivati a Salonicco non è facile raggiungere la Little Big House e trovare subito il vicolo in salita da cui si accede.  Ciò nonostante si tratta di un ostello  accogliente e pulito gestito da ragazze molto gentili e disponibili che merita di essere scovato. L’ingresso è costituito da un piccolo bar  con terrazzino ed […]

Tempio di Mecenate – Roma ( largo Leopardi ) – Caro e pessimo.

Sono stato in questo ristorante, peraltro con conoscenti stranieri, in un giorno infrasettimanale non particolarmente affollato. Ciò nonostante il servizio è stato penoso per lentezza e modi. Il menù propone i piatti tipici della tradizione romana ( arrabbiata, carbonara, cacio e pepe), ma nessuno di questi è migliore rispetto a quelli che preparo a casa […]

Prologo – Non sei tu che fai il cammino, è il cammino che fa te.

Quello che sto per raccontare doveva avere – come normalmente accade per tutte le storie – un inizio e, ovviamente, anche una fine. Invece, in questo caso, gli inizi sono molteplici, mentre la fine deve ancora essere scritta. Ad ogni modo mi scuso immediatamente per il no-sense letterario, essendo comunque disponibile ad ogni suggerimento relativo al ritrovamento di un

Diario del cammino del Nord .

– QUESTIONE DI FATO – Appena uscito dall’aeroporto riesco a trovare subito l’autobus che porta al centro di Bordeaux, ma non ho la stessa fortuna con l’autista, che ha l’innata capacità di beccare tutti i semafori rossi. Arrivo, così, al centro della città con notevole ritardo e mi rendo conto di avere, mio malgrado, solo poche ore di tempo per visitarla. Decido così di tagliare tutti “i tempi morti” – come, ad esempio, cercare l’ubicazione dell’ostello della gioventù che avevo visto su internet o pranzare decentemente – per sfruttare ogni attimo a disposizione, tanto più che locali come “Masaniello”, “Le Giuseppè” o i venditori di kebab sparsi

Lì dove eravamo rimasti ( Irun -San Sebastian – Tappa 1, capitolo 2 )

Prima di uscire, la gentilissima hospitalera ci saluta come se fossimo stati i suoi più stretti parenti e ci augura un buon inizio di cammino. In realtà per me non è l’inizio e lo stato dei miei piedi già desta preoccupazioni.

Cammino del Nord. Tappa da San Sebastian a Zumaia,

Parto in ritardo, ma camminare con gli scarponi è un’altra cosa, tanto è vero che riesco a seminare un po’ tutti. Dopo i primi 10 km mi ricongiungo al gruppo, ma stavolta, non appena inizia la discesa, è Manolo ad andare in fuga. Scelta poco saggia perché Cema, il basco, conosce una “scorciatoia” per arrivare ad Orio, e Manolo, che ci aspettava a valle, non ci trova più. Orio è una cittadina che si sviluppa alla foce di un fiume e in cui ci sono canottieri e di ciclisti ovunque.

Con i libri in paradiso

I libri servono a capire e a capirsi

Pina Chidichimo

Basilicata Terra Da Amare

MioCaroBlog

Positiva, sempre!

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Parole in Processione

nevrotiche e appassionate

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I miei numeri - seconda versione

Veronica Iovino

Sogna Viaggia Ama

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La guida di Roma e provincia per bambini da 0 a 3 anni, neonati e gravidanza: ludoteche, librerie, parchi, corsi, eventi e laboratori!