E’ un dato di fatto che la sicurezza personale, soprattutto nei trasporti pubblici, sia una preoccupazione costante per residenti e turisti nelle grandi città italiane. Roma, Milano e Napoli, con le loro estese reti metropolitane che servono milioni di passeggeri ogni giorno, sono inevitabilmente teatri di un certo numero di episodi di microcriminalità, tra cui i furti. Analizzare la situazione con dati statistici alla mano può fornire un quadro più chiaro, sebbene le informazioni specifiche sui “furti in metropolitana” siano spesso aggregate in categorie più ampie come “furti con destrezza” o “reati predatori sui mezzi pubblici”, rendendo difficile un’analisi chirurgica per il solo ambiente metropolitano.
Premessa sulla disponibilità dei dati: È importante sottolineare che i dati specifici sui furti all’interno delle metropolitane sono spesso inclusi in categorie più ampie di “furti con destrezza” o “borseggi” che avvengono in contesti urbani densi (strade, mezzi pubblici, stazioni). Le autorità e gli enti di trasporto pubblicano rapporti sulla sicurezza generale, ma la granularità specifica per i furti nel solo contesto della metropolitana può essere limitata o non pubblicata con cadenza regolare in formati facilmente accessibili al pubblico. Le informazioni reperibili tendono a riferirsi a dati provinciali o di città metropolitana, o a macro-categorie di reati.
La Situazione Generale dei Furti nelle Grandi Città Italiane
Prima di addentrarci nelle specifiche della metropolitana, è utile contestualizzare la situazione dei furti a livello urbano. Secondo le analisi di diversi istituti (Censis, Istat, Fondazione Polis), i reati predatori (come furti con destrezza, borseggi, scippi) rappresentano una quota significativa della criminalità nelle grandi aree metropolitane.
Milano emerge spesso come la città con il più alto tasso di furti in Italia. Analisi di Istat e Polis Lombardia hanno evidenziato che l’area metropolitana di Milano ha raggiunto nel 2023 un valore di 48,14 (su una scala da 0 a 100) per i “reati appropriativi” (che includono furti in casa, con destrezza, taccheggi, scippi, furti di auto e moto), superando Firenze (44,8), Roma (42,46) e Napoli (35,5). Questo indica una maggiore incidenza generale di questo tipo di reati nel capoluogo lombardo. Tuttavia, va notato che i numeri attuali sono inferiori rispetto al periodo 2011-2018, suggerendo una tendenza alla riduzione complessiva.
Roma si conferma una delle province più colpite per i furti in abitazione, ma l’indice generale di sicurezza domestica del Lazio è tra i più bassi. Sebbene i dati specifici sui furti in metropolitana siano meno dettagliati, la capitale, con il suo elevato flusso turistico e pendolare, presenta naturalmente un terreno fertile per i borseggi.
Napoli si posiziona in genere con un indice di criminalità predatoria inferiore rispetto a Milano e Roma, come indicato dai dati della Fondazione Polis per il 2023, dove si piazza al dodicesimo posto tra le province italiane per delitti denunciati, con un tasso di 4.576 reati per 100mila abitanti. In un confronto diretto sulle città metropolitane, Napoli risulta più sicura di Milano e Roma per rapine e omicidi, suggerendo una minore incidenza complessiva anche di reati predatori, sebbene non specifici per la metropolitana.
I Furti in Metropolitana: Un Fenomeno Diffuso ma Difficile da Quantificare con Precisione
I furti in metropolitana sono prevalentemente furti con destrezza o borseggi. Sono reati che sfruttano la folla, la distrazione dei passeggeri e la rapidità d’azione dei malviventi. Le stazioni e i vagoni affollati, specialmente durante le ore di punta o in prossimità di attrazioni turistiche, sono i luoghi privilegiati per questi episodi.
Roma: La Capitale del Turismo e del Borseggio
A Roma, la metropolitana (linee A, B/B1 e C) è quotidianamente utilizzata da milioni di persone, inclusi un’enorme quantità di turisti. Questo rende la rete un bersaglio attraente per i borseggiatori. Sebbene non ci siano dati specifici e disaggregati annualmente sui “furti in metropolitana”, i rapporti generali sulla sicurezza e le cronache indicano che:
- Punti caldi: Le stazioni più trafficate e quelle in prossimità di monumenti (Termini, Colosseo, Spagna, Ottaviano, Barberini, San Giovanni) sono tradizionalmente le più problematiche. Anche le tratte più lunghe o affollate possono presentare rischi maggiori.
- Modus operandi: I ladri operano spesso in gruppi, distraendo la vittima mentre un complice agisce. Particolare attenzione deve essere posta alle porte del treno in fase di apertura e chiusura.
- Dati impliciti: Sebbene non ci siano numeri diretti sui furti in metro, il fatto che Roma sia tra le città con il più alto numero di denunce per borseggi (come indicato da Istat nei dati aggregati sui furti con destrezza) suggerisce che una parte significativa di questi avvenga anche sui mezzi pubblici, inclusa la metropolitana. Nel 2023, le vittime di borseggi erano 5,1 persone ogni 1.000 abitanti a livello nazionale, con Roma spesso al di sopra della media per questi tipi di reati.
- Misure di contrasto: ATAC (l’azienda dei trasporti di Roma) dichiara di garantire una sorveglianza H24 nelle stazioni della metropolitana tramite presidi di vigilanza con Guardie Particolari Giurate, specialmente nelle stazioni con maggiori criticità. La presenza di telecamere di videosorveglianza è estesa, ma la vastità della rete e l’affluenza rendono il controllo totale una sfida.
Milano: Elevato Tasso di Reati Predatori Generali
Milano, pur avendo un indice generale di reati predatori più elevato rispetto a Roma e Napoli, si confronta con il problema dei furti in metropolitana in modo simile. La sua efficiente e capillare rete metropolitana (M1, M2, M3, M4, M5) serve un’utenza pendolare e turistica vastissima.
- Zone di rischio: Le stazioni più centrali e di interscambio come Duomo, Centrale, Cadorna, Loreto, e le linee più trafficate (es. M1, M2) sono quelle dove si registrano più spesso episodi. Anche i quartieri ad alta frequentazione turistica o con numerosi esercizi commerciali sono a rischio.
- Statistiche indirette: I dati provinciali e metropolitani di Milano indicano una frequenza più alta di “delitti diffusi” (che includono furti di ogni tipo e rapine in abitazioni). Nel 2023, Milano aveva un indice di 48,14 per i reati appropriativi, il più alto tra le grandi aree metropolitane. Sebbene non si riferisca esclusivamente alla metro, questo dato suggerisce una maggiore probabilità che il fenomeno si manifesti anche sui mezzi pubblici. Nel 2025, si è registrata una maxi operazione di polizia contro rapine e furti in strada e in metro, con numerosi arresti, anche di minorenni, a testimonianza di un fenomeno attivo.
- Interventi: ATM (l’azienda dei trasporti milanese) collabora strettamente con le forze dell’ordine e impiega personale di vigilanza. Anche a Milano, la videosorveglianza è ampiamente utilizzata.
Napoli: Una Situazione Diversa ma con Criticità Specifiche
Napoli, pur registrando un indice generale di criminalità predatoria inferiore rispetto alle altre due città, presenta comunque delle criticità nei trasporti pubblici, sebbene spesso legate a un diverso contesto sociale ed economico. La rete metropolitana di Napoli è meno estesa rispetto a Roma e Milano, ma comunque molto frequentata.
- Dati generali: Nel 2023, Napoli aveva un indice di 35,5 per i reati appropriativi, inferiore a Roma e Milano. Tuttavia, un rapporto del 2018 (con dati 2004-2013) della criminalità nella metroarea campana mostrava un incremento dei delitti denunciati, anche se non specificatamente per la metropolitana.
- Percezione e realtà: La percezione di insicurezza a Napoli sui mezzi pubblici può essere influenzata da altri fenomeni, come l’evasione tariffaria, il vandalismo o episodi di inciviltà, che non sono direttamente furti ma possono contribuire a un senso generale di disagio. I borseggi, tuttavia, avvengono anche qui, soprattutto nelle stazioni più centrali (es. Garibaldi, Toledo) e nei vagoni affollati.
- Misure di controllo: Anche a Napoli, le aziende di trasporto implementano sistemi di videosorveglianza e controlli del personale. La presenza delle forze dell’ordine è spesso rafforzata nelle aree più sensibili.
Consigli per i Passeggeri: Prevenzione e Consapevolezza
Indipendentemente dalle statistiche, la prevenzione individuale rimane il mezzo più efficace per evitare di diventare vittime di furti in metropolitana.
- Massima Attenzione: Evita distrazioni come l’uso prolungato del cellulare, cuffie ad alto volume o la lettura, che riducono la tua percezione dell’ambiente circostante.
- Proteggi i tuoi effetti personali:
- Tieni borse e zaini sul davanti, a contatto con il corpo, o saldamente tra le gambe se sei seduto.
- Evita di tenere il portafoglio nella tasca posteriore dei pantaloni.
- Non lasciare mai il cellulare o altri oggetti di valore incustoditi sul sedile accanto a te.
- Preferisci borse con cerniere sicure e difficili da aprire.
- Denaro e Documenti:
- Non portare grandi quantità di contanti.
- Distribuisci denaro e carte di credito in diversi luoghi (es. parte nel portafoglio, parte in una tasca interna o in una cintura porta soldi).
- Fai fotocopie o foto digitali dei documenti importanti.
- Durante l’Ingresso e l’Uscita: Questi sono i momenti più critici. Fai attenzione agli “spintoni” o alle persone che ti si avvicinano troppo. I ladri spesso approfittano della confusione delle porte che si aprono e chiudono.
- Se Viaggi con Valigie: Non perdere mai di vista i tuoi bagagli. I furti di valigie sui mezzi pubblici sono frequenti.
- Fidati del tuo istinto: Se una situazione o una persona ti sembrano sospette, allontanati.
- Segnala: Se assisti a un furto o ne sei vittima, segnala immediatamente l’accaduto al personale di bordo, ai controllori o alle forze dell’ordine.
Conclusione
I furti in metropolitana, sebbene siano un fenomeno reale e statisticamente rilevabile, non dovrebbero scoraggiare l’utilizzo di un servizio di trasporto pubblico essenziale per le grandi città. La percezione del rischio è spesso amplificata, ma la maggior parte dei viaggi si svolge senza problemi. La chiave per viaggiare in sicurezza sta nella consapevolezza, nella prevenzione e nell’adozione di semplici ma efficaci misure di protezione personale. Le città e le aziende di trasporto, dal canto loro, continuano a investire in sorveglianza e collaborazione con le forze dell’ordine per garantire la maggiore sicurezza possibile ai propri passegger