baccc

Via sedile di porto – siamo in piena zona universitaria a pochi metri da piazza Borsa – è diventata la via del locali tematici per eccellenza.  Qui, infatti, a pochi passi dal Tandem,  che è famoso per il ragù, è nata da qualche anno Baccalaria.

In pochi, infatti, sanno che a Napoli  – città di mare con un notevole patrimonio gastronomico – esiste altresì una grande tradizione per il baccalà, tanto da essere la prima città della penisola italica per il suo consumo.

bacfritto

Sotto questo profilo Baccalaria ha cercato di rivendicare questa tradizione concedendosi numerose deroghe con a volte stravaganti rivisitazioni  molto moderne ed innovative.

Ci si può, infatti, davvero sbizzarrire ordinando il kebaccalà – che fa la voce al kebab – piuttosto che la parmigiana di baccalà servita in una simpatica buatta,  la lasagnetta di baccalà, il baccalà alla carbonara, il baccalà con le zucchine alla scapece, il baccalà con arancia e cipolla caramellata, il baccalà su un letto di ceci e alloro o  il baccalà col peperoncino

baccalàkeb
Kebaccalà

 

bacparmigiana
Parmigiana di baccalà

Ciò fermo restando,  prima però, nel solco della tradizione, è indispensabile provare un buon tocco di baccalà preparato in modo semplice  proprio per saggiarne la qualità.

Anche qui la scelta è molto varia.

C’è il baccalà lesso, in umido e  arrosto, c’è  il carpacio di baccalà con paté di olive e c’è il baccalà fritto in tre pastelle diverse con mayo e peperoni.

Insomma, Baccalaria apparentemente sembra un locale tematico, invece offre un menù ampissimo e, se ho scritto troppe volte la stessa parola, è stata solo per descrivere in tanti modi diversi sua maestà il baccalà.

bacc

Il locale, in ogni caso, è in sé molto carino: sobrio e curato quanto basta per essere un luogo molto piacevole in cui stare.

Sulla scorta di tanto il servizio è molto attento e professionale.

Consigliato a pranzo per il menù.

Non a cena quando il rischio di farsi del male per prezzi non proprio contenuti.

Annunci

Pubblicato da narrabondo

A volte viaggio, altre volte mangio. Di solito respiro. Da quando ho percorso il cammino di Santiago per la prima volta, ho deciso che il mondo è più bello se visto a piedi. Se visito una città, raramente prendo un autobus o una metropolitana. La trovo una perdita di tempo che impedisce di godere appieno del viaggio. Sono nato a Napoli e, anche se ormai vivo lontano, continuo ad amarla profondamente. Conosco la Spagna come le mie tasche, ma continuo a trovare sempre una scusa per tornarci e viverla. Ciò nonostante ogni tanto però fingo di interessarmi a qualche altro paese e ne scrivo. Scrivo pure di roba da mangiare e ristoranti, ma è solo una scusa per giustificare la mia pancia.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Con i libri in paradiso

I libri servono a capire e a capirsi

Pina Chidichimo

Basilicata Terra Da Amare

MioCaroBlog

Positiva, sempre!

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Parole in Processione

nevrotiche e appassionate

Num3ri v 2.0

I miei numeri - seconda versione

SOGNA VIAGGIA AMA

L' essenza dello spirito dell'uomo sta nelle nuove esperienze

Roma03

La guida di Roma e provincia per bambini da 0 a 3 anni, neonati e gravidanza: ludoteche, librerie, parchi, corsi, eventi e laboratori!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: