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Cosa mangiare in costiera amalfitana. Piatti e prodotti tipici.

Trascorrere un soggiorno in costiera amalfitana significa anche poter DOVER peccare di gola.  La gastronomia amalfitana, invero, è strettamente legata alla conformazione del territorio costituito da colline coltivate a terrazzamenti che si ergono su un mare limpido e pescoso. Per cui mare e collina si fondono creando una cucina a base di pesce, ricca di ortaggi e nella quale spesso viene utilizzato la varietà di limone locale nota come “sfusato” amalfitano.

In questa sede di certo non vi illustrerò le ricette, né mi dilungherò nel descrivervi come si preparano questi piatti. Mi limiterò, infatti, a suggerirvi i piatti tipici della costiera amalfitana che meritano di essere assaggiati.

  • Gli scialatielli ai frutti di mare

  • scialatielli

Innanzitutto è chiaro che la pasta reciti la parte della protagonista. In particolare mi riferisco agli “scialatielli”, un tipico formato di pasta fatta a mano  e di solito  abbinato ai frutti di mare.

  • Gli Ndunderi

Tipici della costiera  e, precisamente, di Minori, sono poi gli “ndunderi”,  una specie di gnocchi con ricotta e farina di solito  conditi con il ragù

  • Gli spaghetti con il limone

Più semplici ( ma non meno gustosi) sono poi gli spaghetti con il limone amalfitano. Ad Amalfi il limone è una vera e propria istituzione e non si può non provare questo piatto

  • Gli spaghetti con la colatura di Alici

Per provare gli spaghetti con la colatura di Alici bisogna spostarsi a Cetara. Trattasi di una salsa liquida trasparente ottenuta grazie procedimento di maturazione delle alici in una  soluzione satura di acqua e sale

  • Gli ziti genovese

A dispetto del nome nordico, si tratta di un piatto tipico della tradizione napoletana a lunga preparazione in cui si aggiunge carne al vino bianco e cipolle. Ovviamente è tipico anche di Amalfi.

  • I manfredi al Ragù

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  • Il risotto alla pescatora

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Non si può dimenticare il risotto alla pescatora, piatto talmente rinomato da rendere ogni commento superfluo in ordine alla sua preparazione.

Passiamo ai secondi. Il pesce alla griglia ovviamente è il principe della tavola e, manco a dirlo, normalmente  è condito con il limone. Potrei citare tanti pesci tanti modi di prepararlo, ma  –  a parer mio –    bisogna provare assolutamente tre piatti: la  la pezzogna all’acqua pazza,  le alici ripiene di provolae soprattutto i gust osissimi totani con le patate alla praianese.

Meritano di essere provati, per la grande qualità che esprimono, anche i prodotti caseari e i salumi realizzati a Tramonti e nei paesi dei monti lattari alle spalle della costa  Il fiordilatte, la ricotta e il caciocavallo son un grande vanto per chi li produce.

Sempre a Tramonti vi è, tra l’altro, una grande tradizione nella preparazione della pizza, anche a metro,  che non può non essere assaggiata lì.

Vastissima è, inoltre, anche la scelta di dolci.

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Delizia a limone amalfitana

Si può spaziare dalla delizia al limone  al babà, dalla torta ricotta e pera al  pan di Spagna ricoperto di crema al limone. Quanto alla sfogliatella ce ne sono di tre tipi: riccia, frolla e la Santa Rosa. Quest’ultima, più in particolare, è stata inventata nell’omonimo convento di Conca dei Marini.

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Sfogliatelle Santa Rosa

Da non dimenticare poi il tipico pasticciotto atranese con pasta frolla ripiena di crema e amarena. Si tratta di un dolce sulla cui paternità Atrani e Lecce sono competizione da secoli!

 

Meritano di essere citate anche le melenzane alla cioccolata, una delizia di Maiori che normalmente viene preparata esclusivamente a ferragosto in occasione della festa patronale del paese.

Per concludere degnamente il pasto e digerire, infine, non si può fare a meno di assaggiare un bicchierino di limoncello fatto macerando le scorze di limone sfusato amalfitano in alcool o di “concerto”,  liquore tipico di un monastero di Tramonti.

limoncello
Limoncello

Il limoncello lo vendono ovunque ormai, ma è ad Amalfi che è stato inventato  è sempre ad Amalfi che lo sanno fare meglio. Un vero limoncello non deve essere di giallo acceso, ma avere riflessi verdognoli.

 

 

 

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