Where the Hell is Matt?

  • Dov’è l’inferno, Matteo ?

Statemi a sentire, se in questo periodo di forzosa quarantena a causa del corona virus vi sentite un po’ giù, sappiate che conosco un metodo infallibile per far tornare il buon umore. Basta fare questa ricerca su youtube: ” Where the Hell is Matt? “

Metteteci pure il punto interrogativo, mi raccomando. Vi si  aprirà un mondo o, meglio, il mondo creato da Matt Harding.

Matt Harding è un ragazzo  americano  con un aspetto per nulla  riconducibile ad una persona avventurosa che ha visitato praticamente tutto il mondo ballando in modo eccentrico  assieme a decine di migliaia di persone incontrate nel corso dei suoi viaggi.  La sua dancing Matt è diventata famosa nel 2005, allorquando caricò su youtube un video in cui ballava  con alle spalle i monumenti delle località asiatiche da lui visitate e il successo fu subito virale.

Milioni di visualizzazioni dopo, ci sono stati poi altri video nel 2006, nel 2008, nel 2010, nel 2012 e nel 2016, tutti di grande successo e tutti accomunati da una grande allegria di fondo.  

Se però nei primi due video- che sono sicuramente i più artigianali – balla sostanzialmente da solo per rendere meno statica la visione del monumento sullo sfondo, è con i successivi video che Matt Harding si mostra in grado di coinvolgere al momento tantissime  comparse realizzando delle vere e proprie coreografie estemporanee.

Il risultato che ne viene fuori è così sorprendente per la positività che trasmette.

  • Dov’è l’inferno, Matteo ? 

Il titolo dei suoi video, “Where is the hell, Matt?” – seguito solo dall’anno – è del resto un modo per chiedere retoricamente al video-spettatore dove sia il pericolo ( id est: l’inferno)  in questo mondo, visto che lui  è stato in grado di trovarvi solo cose belle.

E’ un bel messaggio, soprattutto al tempo di corona virus e al tempo di un mondo improvvisamente svuotato in quanto rinchiuso nelle proprie abitazioni per paura di infezioni letali.

Invero sul sito ufficiale di Matt Harding, non si trovano molte informazioni, ma quasi esclusivamente richiami ai suoi video e, in fondo, è giusto così.

Lui non si pone come un supereroe, né come una persona particolarmente brillante, ma  come una persona comune che non si prende troppo sul serio e ciò nonostante ha avuto il coraggio di prendersi tutto il buono in cui si è imbattuto. Della sua storia, dunque, poco ci interessa, perché è una storia comune. E’ la storia di una persona qualsiasi che non si è fatta irretire dalle convenzioni e da chi lo giudicava ridicolo facendo proprio l’insegnamento che ogni grande viaggiatore dovrebbe conoscere: la vita è una sola e non c’è  abbastanza tempo per vergognarsi di agire.

Di seguito riporto il video probabilmente più bello, quello del 2008. In proposito segnalo che al minuto 1.53 il balletto viene eseguito persino davanti ad un impassibile militare della Nord Corea, il meno allegro del video ( se non sapete ancora come è la situazione in questo paese, vi prego di leggere il narrabondo nel “viaggio in  Corea del Nord“. )

Mentre scrivo, registro che è stato visto  52.178.030 volte (  svariate sono però le periodiche visualizzazioni  del sottoscritto).

 

P.S. Sulla pagina wikipedia a  dedicata a Matt Harding  e  a Where the Hell is Matt? ” sono indicati tutti i paesi da lui visitati che appaiono nei rispettivi video del 2005, 2006, 2008, 2010 e 2012.

Impressionante, davvero impressionante ancorché manchi l’elenco dei paesi che appaiono nel video del 2016 !

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