San Sebastian, cosa vedere

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Conosciuta a livello internazionale per essere la sede di uno dei festival cinematografici più prestigiosi del pianeta, San Sebastián (in basco Donostia e “affettuosamente” Donosti) è considerata il gioiello dei Paesi Baschi, una città signorile in stile francese con una scenografia urbana pregevole costellata di bei palazzi che guardano il mare. Dalla metà del secolo XII, quando la città divenne luogo di villeggiatura estiva per l’aristocrazia e la monarchia, ospita numerosissimi turisti che arrivano attratti da tutto ciò che offre da vedere San Sebastian. Del resto non a caso la città  in questione è da molti considerata  – e chi scrive è tra questi – come una delle più belle città da vedere in Spagna ( la trovate citata nel mio elenco delle 10 città più belle di Spagna).

COSA VEDERE A SAN SEBASTIÁN

San Sebastian è una città ideale per passeggiare. A piedi non avrai problemi a visitare in un solo giorno la parte vecchia, la spiaggia de La Concha e la spiaggia Ondarreta   fino al monte Igueldo.

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I ponti di Santa Catalina e Zurriela, i più belli da vedere a San Sebástián

Raggiunto il Paseo República Argentina è possibile godere della vista di due dei ponti più famosi da visitare a San Sebastián.

In particolare il Ponte di Santa Catalina è stato il primo ponte ad essere costruito in città. Originariamente era in legno ed è stato distrutto e ricostruito in numerose occasioni.  Attualmente i  suoi lampioni sono stati progettati da Juan Alday e risalgono al 1926.

Il ponte Zurriola è più sorprendente del precedente, in particolare i suoi grandi lampioni in stile Art Déco sono stati progettati da Víctor Arana. Questo ponte si trova alla foce del fiume Urumea, proprio accanto al Centro conferenze Kuraal.

Un altro ponte che merita una menzione, sebbene non possa essere visto da questo punto, è l’ornato Ponte Maria Cristina del 1905, in cui spiccano i suoi quattro obelischi alti 18 metri completamente ornati.

Punti del centro storico da tenere in considerazione per vedere San Sebastián

La parte vecchia è una delle zone più affascinanti della città, ospita alcuni dei monumenti più importanti da visitare a San Sebastián e una moltitudine di taverne e bar per i pintxos. I pinchos a San Sebastian sono una vera e propria istituzione e ogni anno si tiene una gara per stabilire chi prepara i più originali ( per saperne di più, leggi Tapas e Pinchos, cosa sono?).

È proprio in questa zona, precisamente in Boulevard Alameda nº 8, che si trova l’Ufficio del Turismo di San Sebastián.

Piazza della costituzione

La Plaza de la Constitución è uno dei luoghi più caratteristici da visitare a San Sebastián, essendo il luogo di incontro per antonomasia degli abitanti della città. Ogni anno qui risuona la famosa “tamburata” della città.
Il suo edificio principale era, fino al 1947, il municipio della città, mentre attualmente ospita le strutture della Biblioteca Comunale, nonché dagli uffici amministrativi dell’area Cultura del Comune.

Gli altri edifici della piazza sono tutti identici. Al riguardo merita di essere raccontato un piccolo aneddoto, e cioè che i balconi sono numerati perché in passato la piazza era adibita ad arena dei tori con appunto i posti stabiliti.
Chiesa di San Vicente

Passeggiando per il centro storico troviamo la chiesa di San Vicente. Si tratta di uno dei templi più antichi della città e una delle chiese più caratteristiche da visitare a San Sebastián. E’, più in particolare, una costruzione tardo-gotica del XV e XVI secolo costruita su un più antico tempio precedente che fu devastato dalle fiamme.
Al suo interno posso evidenziare la pala d’altare maggiore di San Vicente (1586), opera di Ambrosio de Bengoechea con la collaborazione di Juanes de Iriarte.

Chiesa di Santa María del Coro

Continuando la passeggiata si incontra la Chiesa più bella da visitare a San Sebastián, la basilica di Santa María del Coro, un tempio in stile barocco completato nel 1774 e situato all’incrocio tra le vie 31 de Agosto e Mayor.

Oltre al suo stile barocco, l’edificio ha elementi gotici, churriguereschi e neoclassici e ha un bel portico plateresco. La fotografia della Calle Mayor del suo sensazionale portico è una delle più caratteristiche di San Sebastián.

Sull’altare maggiore è venerata l’immagine della Virgen del Coro, patrona della città. Anche San Sebastiano è presente su una tela dell’altare maggiore.

Da sapere: all’altra estremità di Calle Mayor e per il suo seguito Hermani e Loiola si trova la Cattedrale del Buen Pastor, in stile gotico, le cui torri possono essere viste da qualsiasi punto della città.

Monte Urgull e il Castello di La Mota

Situato nel cuore della città, il Monte Urgull è una delle principali attrazioni da visitare a San Sebastián. Dopo il tour del centro storico è possibile salire su questa bellissima montagna presieduta da un’enorme scultura del Sacro Cuore di oltre 12 metri di altezza.

Proprio in cima a questa montagna si trova il piccolo Castillo de la Mota, costruito nel XII secolo per difendere la città dai numerosi attacchi che San Sebastian ha subito nel corso della sua storia.

Sul versante nord si trova il Cimitero degli Inglesi che testimonia il passaggio degli anglosassoni per la città.

Porto di San Sebastian

San Sebástian ha un piccolo e bellissimo porto triangolare con una zona di pesca e un’area ricreativa situata nella parte orientale della baia di La Concha. Anche da qui si può prendere la strada che porta in cima al Monte Urgull.

 La spiaggia La Concha.

A rendere indimenticabile la visita a San Sebastian è, tuttavia, la splendida spiaggia della concha, spiaggia che abbraccia tutto il centro storico della città. Considerata la migliore spiaggia urbana d’Europa e la sesta al mondo, la Playa de la Concha è l’immagine più fotografata e caratteristica della città, un luogo che chi visita San Sebastian non può perdersi. Con una lunghezza media di 1.350 metri e una larghezza media di 40 metri, si estende dal porto al Pico del Loro.

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In realtà però il gioco delle correnti è tale che spesso le maree si “mangiano” buona parte della spiaggia nel giro di poche ore.

Il Paseo de la Concha poi è uno dei più riconoscibili del pianeta, con una ringhiera molto decorata punteggiata di lampioni eccentrici.

Il Municipio

All’inizio dellapasseggiata troviamo un altro degli edifici più importanti da vedere a San Sebastian, il municipio. Si tratta di una costruzione risalente alla Belle Epoque costruita al tempo della regina María Cristina e che funse da Gran Casino de San Sebastián fino al 1924. Di fronte c’è normalmente una grande atmosfera con artisti di strada che improvvisano balli e spettacolini.

Superato il municipio e costeggiando il mare, si possono poi contemplare meglio i bellissimi edifici che sorvegliano il lungomare, così come l’isola di Santa Clara, un altro degli emblemi di San Sebastián situato al centro della baia.

Su quest’isola puoi goderti la sua piccola spiaggia, i suoi sentieri e la sua unica costruzione: il faro. La sua vicinanza alla spiaggia La Concha fa sì che i più audaci possano anche arrivarci a nuoto, sebbene le acque del cantabrico siano piuttosto freddine.

In ogni caso a Pasqua e dal 1 giugno al 30 settembre è attivo un servizio di battello per accedere all’isola.

Palazzo Miramar.

Passeggiando fino alla fine della spiaggia La Concha, troviamo il Palazzo Miramar, costruito nel 1893 in stile “cottage” inglese per essere la residenza estiva della regina María Cristina, madre di Alfonso XIII. Il palazzo è uno dei monumenti più importanti da visitare a San Sebastian. Si trova su un piccolo tumulo con una vista spettacolare sulla baia.

Spiaggia di Ondarreta,

La spiaggia di Ondarreta ha una lunghezza di 600 metri e una larghezza media di 100 metri e si estende dai giardini del Palazzo Miramar al Paseo de Eduardo Chillida, essendo una delle spiagge più popolari da visitare a San Sebastián.

Il suo profilo è più giovanile e informale di quello della spiaggia La Concha. Ho infatti potuto vedere ragazzi che giocavano a beach soccer.

Il lungomare Ondarreta, che costeggia la spiaggia, ha diversi tratti con la ringhiera che richiama quella della La Concha, Si tratta, come intuibile, di uno scenario di grande eleganza e raffinatezza. Lungo la passeggiata ci sono poi dei giardini dove si trova una scultura dell’inizio del XX secolo della regina María Cristina.

La Peine del Viento

Dopo aver attraversato la spiaggia di Ondarreta, arriviamo a “El Peine del Viento” ( il pettine del vento), una delle opere più note del grande scultore Eduardo Chillida e uno dei luoghi più importanti da visitare a San Sebastián. Il complesso architettonico è costituito da terrazze di granito rosa e tre pezzi di acciaio aggrappati alle rocce che resistono al continuo assalto del mare. I lavori furono completati nel 1976.

Salita al Monte Igueldo

Uno dei luoghi più popolari da visitare a San Sebastián è il Monte Igueldo, che offre ai visitatori una delle viste più spettacolari della baia di La Concha. La salita può essere effettuata sulla funicolare più antica dei Paesi Baschi che opera dal 1912, con partenza ogni 15 minuti sia dalla stazione superiore che da quella inferiore. In cima alla montagna troverai un fantastico parco di divertimenti che molti paragonano al Tibidabo di Barcellona, ​​così come una torre conosciuta anche come “La Farola”, costruita nel XVIII secolo e che serviva per orientare i navigatori in transito sulla costa di San Sebastia ( oggi è utilizzato come punto panoramico).

Passeggiata al tramonto attraverso la baia di La Concha

Dopo aver visitato gli angoli più importanti di San Sebastian, il consiglio è quello di tornare nel casco antiguo ( centro storico), precisamente lungo tutto il Paseo de la Bahía de la Concha e non lungo la spiaggia. In tal modo ci si può godere il tramonto con l’illuminazione dei bellissimi lampioni liberty.

COSA VISITARE VICINO A SAN SEBASTIÁN

Al termine di questo articolo su cosa vedere a San Sebastian, siano consentiti dei brevi cenni sui suoi dintorni. Nelle immediate adiacenze di San Sebastian, ci sono diverse località che meritano di essere visitate. In particolare meritano di essere citati villaggi di pescatori come Pasaia, Oiartzun o la storica Hondarribia. Per quanto riguarda invece i Paesi Baschi in generale, mi limito a rinviarvi alla MIA guida ai Paesi Baschi, itinerario di una settimana. Nello stesso trovate un po’ di nozioni sulla storia dei Paesi Baschi e un itinerario con Lekeitio, Deba, Zumaia, Getaria, Zarautz, Bilbao Orio, San Juan de Gaztelugatxe e Mundaka

COME ARRIVARE A SAN SEBASTIÁN

A San Sebastián si può arrivare in aereo, in treno o in autobus.

I parcheggi più centrali sono:

Okendo in Plaza Okendo

Kursaal nel Paseo de Zurríola

La Concha in Plaza de Cervantes

Buen Pastor o Boulevard in Plaza del Buen Pastor

Parcheggio Easo in Plaza Easo

 I prezzi tra i diversi parcheggi variano molto poco, con un importo massimo giornaliero di circa 24,60 €.

DOVE DORMIRE A SAN SEBASTIÁN

Se hai intenzione di pernottare a San Sebastian, ti consiglio di rimanere nel centro della città in modo da poter così visitare a piedi tutte le attrazioni turistiche che la stessa offre.

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